Gruppo Teka,
di origine tedesca.

Teka e lo sport

Teka è un punto di riferimento nella storia delle sponsorizzazioni sportive. Nel corso dei suoi quasi 100 anni di storia, il contributo dell’azienda ha accompagnato alcuni dei momenti più significativi dello sport internazionale.

Nel tempo, il sostegno di Teka in diverse discipline ha contribuito a scrivere pagine importanti dello sport moderno, rafforzando il ruolo del marchio come protagonista e riferimento in questo ambito.

Il primo marchio a sponsorizzare una squadra di calcio in Spagna

Tutto ha inizio nel 1981, quando Teka diventa il primo marchio a sponsorizzare una squadra di calcio in Spagna, dando vita a una delle prime sponsorizzazioni calcistiche anche a livello europeo. Il 27 dicembre di quell’anno, il logo Teka compare per la prima volta sulla maglia del Racing de Santander in una partita della Liga spagnola contro il Real Madrid C.F., disputata allo Stadio Santiago Bernabéu.
L’incontro, valido per la diciassettesima giornata di campionato, si conclude con una vittoria per 4-0 del Real Madrid. Al termine della stagione, il Racing de Santander chiude il campionato al dodicesimo posto.

Fino a quel momento non esistevano precedenti di pubblicità sulle maglie di squadre di calcio professionistiche. Per questo motivo, il Racing de Santander dovette richiedere un’autorizzazione speciale alla Federazione calcistica spagnola per poter inserire il marchio Teka sulle divise ufficiali. Una decisione che segnò un punto di svolta nella storia del calcio spagnolo e aprì la strada a un nuovo modello di sponsorizzazione sportiva. Poco dopo, molti altri brand iniziarono a seguire lo stesso percorso. All’epoca, Teka investiva circa 60.000 euro per la sponsorizzazione di un’intera stagione.

Negli anni successivi, fino al 1989, Teka rimase sponsor del Racing de Santander, accompagnando il club per quasi un decennio con il proprio logo sulle maglie. In quel periodo, la squadra riuscì a mantenere la permanenza nella massima serie del calcio spagnolo con una rosa composta in gran parte da giocatori provenienti dalla Cantabria, nel nord della Spagna.

Sponsorizzazione del Real Madrid FC

Nel 1992 si verifica un altro momento chiave nella storia della sponsorizzazione sportiva: Teka diventa sponsor ufficiale del Real Madrid C.F.. In quegli anni il club vive le ultime stagioni della celebre Quinta del Buitre, guidata da Emilio Butragueño, insieme a giocatori come Míchel, Manolo Sanchís, Martín Vázquez e Miguel Pardeza. Nello stesso periodo arriva una nuova stella dal Cile, Iván Zamorano, mentre Robert Prosinečki rientra in squadra dopo un infortunio.

Quegli anni sono segnati anche dalle due Ligas perse all’ultimo minuto a Tenerife, partite rimaste nella memoria per le polemiche e l’intensità emotiva. In quel periodo Jorge Valdano è allenatore del Tenerife; nel 1994 entrerà a far parte del Real Madrid. Proprio nel 1992 il club schiera una delle formazioni più spettacolari della sua storia, vincendo il campionato spagnolo e ottenendo successi memorabili, tra cui il 5-0 contro il FC Barcelona allo Stadio Santiago Bernabéu.

Nel 1994 debutta Raúl González Blanco, destinato a diventare una leggenda del club. Nel 1996 Fabio Capello firma come nuovo allenatore e, con la sponsorizzazione Teka, il Real Madrid riunisce una rosa di campioni: Predrag Mijatović, Davor Šuker, Roberto Carlos e Clarence Seedorf si uniscono a giocatori già presenti come Fernando Redondo, Fernando Hierro, José Amavisca e Santiago Cañizares. Emergono inoltre nuovi talenti guidati da Raúl, tra cui Guti, Álvaro Benito e Víctor Sánchez.

La squadra ottiene ottimi risultati, vincendo la Liga spagnola contro il FC Barcelona, che schiera il giovane Ronaldo Nazário. Nella stagione successiva Jupp Heynckes diventa allenatore e il club si rafforza ulteriormente con Fernando Morientes, Sávio e Christian Karembeu.

Il momento più alto arriva il 20 maggio 1998, quando il Real Madrid conquista la settima Coppa dei Campioni all’Amsterdam Arena, battendo la Juventus per 1-0 con un gol di Mijatović. Una finale che vede in campo campioni come Zinedine Zidane, Filippo Inzaghi e Alessandro Del Piero, e che segna una delle pagine più iconiche della storia del club.

Il titolo pose fine a 32 anni di tentativi infruttuosi di vincere la Coppa dei Campioni. Il giorno dopo la partita, il Real Madrid festeggiò il titolo accanto alla statua della dea Cibeles a Madrid, simbolo non ufficiale del club. Più di mezzo milione di persone parteciparono ai festeggiamenti per le strade di Madrid.

Nel 1999 il Real Madrid ingaggiò Vicente del Bosque come nuovo allenatore e altri giocatori importanti, come Steve McManaman, Nicolas Anelka, Míchel Salgado e Iván Herrera. Fu anche il debutto di un altro giocatore leggendario: Íker Casillas. Il giocatore madrileno esordì nella massima serie a soli 18 anni in una partita contro l’Athletic Bilbao.

Poco dopo, il 20 maggio 2000, allo stadio Saint-Denis di Parigi, il club visse un altro momento storico. La finale della Coppa dei Campioni si disputò tra il Real Madrid e il Valencia C.F. con una vittoria per 3-0 del Real Madrid, conquistando così l’ottava Coppa dei Campioni a soli due anni dalla settima. Morientes, McManaman e Raúl segnarono in quella partita indimenticabile.

Sponsorizzazione del Cadice FC

Nel corso della stagione 2007–2008, Teka è diventata sponsor principale del Cádiz C.F., con il proprio logo sulla maglia del club andaluso. Il Cádiz C.F. è una delle società calcistiche più storiche della Spagna, fondata nel 1910, e rappresenta una realtà di grande tradizione nel panorama del calcio spagnolo.

Teka ha trovato il proprio spazio anche nei campi da basket, affiancando all’esperienza nel calcio uno dei rapporti di sponsorizzazione più duraturi e significativi dello sport spagnolo. È difficile pensare alle maglie del Real Madrid Basket senza il logo Teka, simbolo di due dei periodi più vincenti nella storia del club. Quella maglia rappresenta un’epoca memorabile, rimasta nell’immaginario non solo dei tifosi del Real Madrid, ma anche degli appassionati e delle squadre di basket di tutto il mondo.

Primo periodo: 1992-2000, Real Madrid Teka

Questi anni rappresentano una vera pietra miliare per la squadra e sono ancora oggi tra i più amati dai tifosi. Un periodo particolarmente prolifico, in cui il club riesce a riunire sul campo nomi destinati a entrare nella storia del basket europeo. Nel 1992 inizia la sponsorizzazione di Teka e, poco dopo, la squadra assume il nome di Real Madrid Teka. In quegli anni il club conquista due campionati ACB (1993 e 1994) e, dopo 15 anni di attesa, torna sul tetto d’Europa con la vittoria dell’Eurolega nel 1995.

Parallelamente all’arrivo di Teka al Real Madrid, viene ingaggiato Arvydas Sabonis, giocatore chiave nella strategia che riporta la squadra ai vertici del basket internazionale. Successivamente entrano a far parte del roster Joe Arlauckas e altri protagonisti come José Miguel Antúnez e Chechu Biriukov, dando vita a un’epoca d’oro sotto la guida dell’allenatore Clifford Luyk. L’arrivo di ulteriori campioni come Alberto Herreros e Dejan Bodiroga aggiunge ulteriore prestigio a un club che, in queste stagioni, conquista due Coppe Europee, tre campionati spagnoli e numerosi altri trofei, per un totale di 15 titoli.

Secondo periodo: 2014-2016, Real Madrid de Baloncesto

Con l’arrivo di Teka si apre una nuova fase per l’ex Real Madrid de Baloncesto. Teka diventa lo sponsor con il maggior numero di titoli nella storia del club madrileno, e questo periodo ne rappresenta l’esempio più emblematico. L’accordo, firmato da Florentino Pérez per il club e da Arturo Baldasano per Teka, segna l’inizio di una fase straordinariamente ricca di successi.

La squadra riconquista il prestigio europeo vincendo l’ottava Coppa dei Campioni, insieme ad altri importanti trofei: due campionati nazionali, la Supercoppa di Spagna, due Coppe del Re e una Coppa Intercontinentale FIBA. I tifosi vivono momenti indimenticabili, come la finale delle Final Four contro l’Olympiakos, conclusa con la vittoria della squadra spagnola al Palacio de Deportes di Madrid.

In questi anni il club ingaggia giocatori di fama mondiale come Rudy Fernández, Felipe Reyes, Jaycee Carroll, Sergio Rodríguez, Luka Dončić e Sergio Llull. Tutti indossano una maglia entrata nella storia del basket spagnolo e internazionale, simbolo del club e dei valori del marchio, e protagonista di alcuni dei momenti più iconici dello sport.

Dopo aver avviato il proprio percorso nello sport nel 1975, Teka affronta una nuova sfida estendendo il proprio sostegno al ciclismo spagnolo nel 1976. José Gómez Casuso, allora direttore di Teka, svolge un ruolo determinante come catalizzatore dell’iniziativa, così come aveva già fatto con la squadra di pallamano GD Teka Santander. Dall’incontro con il ciclista e appassionato di ciclismo Santiago Revuelta nasce la squadra GD Teka Santander, con sede in Cantabria. Il team cresce progressivamente fino a vivere il suo periodo di massimo splendore negli anni ’80, diventando un punto di riferimento del ciclismo spagnolo di quegli anni.

Grupo Deportivo Teka

La squadra si afferma progressivamente nel panorama delle competizioni ciclistiche spagnole, ottenendo importanti riconoscimenti. Nel 1977 conquista la Vuelta a España nella classifica a squadre, insieme ad altre vittorie in competizioni come la Vuelta a Cantabria, Lérida e Levante. Diventa così una presenza stabile nel ciclismo nazionale, iniziando a ingaggiare atleti locali, nazionali e internazionali. Corridori come lo spagnolo Julián Andiano e il portoghese Joaquim Agostinho trovano spazio nella squadra Teka, contribuendo con risultati di rilievo.

I primi anni ’80 segnano il definitivo decollo della GD Teka. Questo periodo è ricordato con particolare nostalgia dagli appassionati, quando il ciclismo spagnolo inizia ad affermarsi anche a livello internazionale. Sono anni entusiasmanti per questo sport, caratterizzati da una crescente partecipazione del pubblico e dall’emergere di grandi protagonisti, molti dei quali raggiungeranno i loro principali successi tra gli anni ’80 e ’90. In questo contesto, Teka rappresenta uno dei simboli più significativi di quella vera e propria età dell’oro del ciclismo.

Nel 1982 il già celebre Marino Lejarreta conquista la Vuelta a España indossando la divisa con il logo Teka. In realtà, già negli anni precedenti altri corridori del team avevano ottenuto importanti successi, aprendo la strada a nuovi innesti. Tra questi figurano Noël Dejonckheere e Reimund Dietzen. Successivamente, la squadra compie un passo pionieristico nel ciclismo spagnolo ingaggiando per la prima volta corridori colombiani di grande esperienza, come Edgar Corredor.

A metà degli anni ’80 il peso della GD Teka nel panorama ciclistico è ormai evidente e il team dispone di uno dei budget più elevati a livello nazionale.

Il GD ottiene numerosi successi nelle competizioni interne, tra cui la vittoria della Vuelta a España nella classifica a squadre nel 1984. Nel 1986 il GD Teka viene eletto Miglior Squadra Professionistica dell’Anno e, in quel momento, schiera la rosa più ampia della propria storia. La partecipazione al Tour de France negli anni successivi porta anche a diverse vittorie di tappa, rafforzando il prestigio internazionale del team.

L’inizio degli anni ’90 coincide con una serie di eventi che portano alla conclusione del rapporto tra Teka e la squadra. Nel corso della sua storia, la GD Teka colleziona oltre 500 vittorie e vede tra i propri protagonisti alcuni dei nomi più importanti del ciclismo nazionale, come Marino Lejarreta, Peio Ruiz Cabestany, Eduardo Chozas, Miguel María Lasa e Marino Alonso.

L’impegno di Teka nello sport si estende a diverse discipline ed è naturale associare il logo dell’azienda ad alcuni dei momenti più significativi della storia delle squadre spagnole. La pallamano occupa un posto speciale in questo percorso: è infatti con questo sport che Teka avvia la propria esperienza nelle sponsorizzazioni sportive nel 1975, in Cantabria, nel nord della Spagna. In quell’anno nasce il Club Balonmano Cantabria con il nome di Grupo Deportivo Teka Santander, grazie al sostegno finanziario dell’azienda. All’epoca, nessuno avrebbe potuto immaginare che una squadra locale di seconda divisione sarebbe riuscita a lasciare un segno profondo non solo nella storia della pallamano, ma anche in quella dello sport spagnolo.

Grupo Deportivo Teka Santander: 1975-1995

Santander, sede del primo stabilimento Teka in Spagna, ospita anche il Grupo Deportivo Teka Santander. All’epoca, la sponsorizzazione di un club sportivo da parte di un marchio rappresenta una novità assoluta nel Paese. Azienda e squadra intraprendono così un percorso comune, uniti dalla passione per lo sport e dal sostegno dei tifosi. Un impegno condiviso che consente di superare le difficoltà tipiche di chi parte da zero, confrontandosi con club più affermati, dotati di maggiore reputazione e risorse. Il club viene fondato da José Antonio Revilla, mentre José Gómez Casuso organizza e sostiene la sponsorizzazione per conto di Teka.

Il coinvolgimento dell’azienda è tale che la squadra entra presto nella storia con il nome di “El Teka”. Grazie al valore umano, alla qualità dei giocatori, al sostegno costante dei tifosi e a una gestione efficace, il club conosce una rapida crescita. Dopo diversi tentativi, nella stagione 1982/83 raggiunge finalmente la massima serie del campionato spagnolo di pallamano.

Nel 1985 “El Teka” partecipa per la prima volta a una competizione europea e nella stagione 1988/89 conquista la Copa del Rey. Alla fine del decennio, il club è ormai riconosciuto come una delle migliori squadre di pallamano in Spagna.

Teka Cantabria 1993-94: quando eravamo la squadra migliore

La stagione 1992/93 segna l’arrivo di nuovi innesti decisivi, tra cui Talant Dujshebaev, Mijail Jakimovic e Mateo Garralda, che si affiancano a una rosa già vincente. In quell’annata la squadra conquista tre titoli consecutivi nelle competizioni più prestigiose: la Supercoppa di Spagna, il campionato Liga ASOBAL e la Coppa IHF. È la prima volta che una squadra di pallamano spagnola vince un titolo europeo. Giocatori come Mats Olsson, Alberto Urdiales, José Javier Hombrados, Julián Ruiz, Rodrigo Reñones, Muñoz Melo e Javier Cabanas entrano definitivamente nella storia della pallamano.

Nella stagione 1993/94 la squadra prosegue la propria crescita vincendo nuovamente la Liga ASOBAL e la Champions League, confermando un percorso di miglioramento costante sin dagli esordi. Il documentario Teka Cantabria 93/94. Quando eravamo la squadra migliore (FID, 2022) raccoglie immagini e testimonianze che raccontano come il club abbia scritto una pagina fondamentale dello sport spagnolo, rendendo omaggio alla conquista di questi due trofei.

Nel 1995 il rapporto tra il marchio e la squadra si interrompe, per poi riprendere alcuni anni dopo, nel 1999. Il club si scioglie definitivamente nel 2008, chiudendo una storia sportiva che ha portato la pallamano spagnola ai vertici mondiali. Il palmarès comprende la Coppa dei Campioni, il Campionato del Mondo per club, due coppe internazionali, diversi titoli della Liga ASOBAL, numerose Coppe del Re, due Supercoppe di Spagna e quattro Coppe ASOBAL.

Il Museo dello Sport di Santander, situato nel Palacio de Deportes di Santander, ha dedicato uno dei suoi spazi alla squadra come tributo a tutte le persone che, attraverso la pallamano, hanno portato la città di Santander ai massimi livelli delle competizioni europee.

Hockey su pista

Teka è presente nella Superliga Nazionale Ceca di hockey su pattini come sponsor principale del Tatran Teka Střešovice.

L’impegno di Teka nello sport si estende a diverse discipline ed è naturale associare il logo dell’azienda ad alcuni dei momenti più significativi della storia delle squadre spagnole. La pallamano occupa un ruolo speciale in questo percorso, perché è proprio con questo sport che Teka avvia la sua esperienza nelle sponsorizzazioni sportive nel 1975, in Cantabria, nel nord della Spagna. In quell’anno nasce il Club Balonmano Cantabria con il nome di Grupo Deportivo Teka Santander, grazie al sostegno finanziario dell’azienda. All’epoca, nessuno avrebbe potuto immaginare che una squadra locale di seconda divisione sarebbe riuscita a lasciare un segno profondo non solo nella storia della pallamano, ma anche in quella dello sport spagnolo.

Il Campionato mondiale di motocross FIM di Teka

Teka avvia la propria presenza nel mondo del motociclismo nel 2008 con la sponsorizzazione del team Suzuki Motocross Team. In quell’anno la squadra diventa una delle più premiate della stagione, rafforzando la scelta del marchio di estendere il proprio impegno nelle sponsorizzazioni sportive. L’ingresso nel motocross rappresenta anche un’importante opportunità di visibilità nei Paesi del Nord Europa, dove Teka intende consolidare la propria notorietà, già forte in mercati come Germania, Portogallo e Spagna. I team Teka Suzuki WMX1 includono piloti di primo piano come Steve Ramon e Ken de Dycker, che conquistano rispettivamente il secondo e il terzo posto nel Campionato Mondiale di Motocross di quell’anno.

Negli anni successivi Teka rafforza ulteriormente il proprio ruolo nelle sponsorizzazioni sportive. Nel 2009 e nel 2010 il marchio diventa uno degli sponsor principali del Campionato Mondiale di Motocross FIM nelle categorie MX1 e MX2. Questa competizione internazionale, seguita da un vasto pubblico a livello globale, si rivela una vetrina ideale per lo sport e per i brand sponsor, in particolare nei Paesi dell’Europa centrale e settentrionale. Disputato in diverse nazioni e caratterizzato da un’ampia copertura televisiva, il Campionato contribuisce a rendere il motocross uno degli sport motoristici più spettacolari e seguiti.

 

Teka entra in Moto2 nel 2012 attraverso il Team AGR

Teka entra nella competizione Moto2 attraverso la sponsorizzazione del team AGR Team (Arguiñano and Ginés Racing Team), di proprietà di Karlos Arguiñano. Nato da una forte passione per il motociclismo, il progetto prende forma dall’incontro tra Ginés Guirado, meccanico con oltre vent’anni di esperienza al fianco di piloti come Jorge Martínez Aspar e Ángel Nieto, e Karlos Arguiñano. Insieme decidono di concentrare i propri sforzi sulla scoperta e sulla crescita di giovani talenti con un futuro promettente. Nel 2012 l’AGR Team avvia con successo il proprio percorso verso le competizioni di massimo livello, raggiungendo la categoria Moto2 del Campionato mondiale di motociclismo grazie alla sponsorizzazione di Teka. In quell’anno, il pilota Ricky Cardús si qualifica per il Campionato del Mondo con il Team AGR.

Il rapporto intenso e continuativo di Teka con lo sport in quegli anni testimonia l’impegno del marchio nel sostenere nuove squadre e giovani talenti in diverse discipline, accompagnandoli nel percorso di crescita verso le competizioni più importanti a livello internazionale.

Il miglioramento continuo, la ricerca dell’eccellenza e il lavoro di squadra sono valori fondamentali nello sport. Gli stessi valori che hanno guidato Teka nel corso dei suoi 100 anni di storia. Per questo, nel tempo, la sponsorizzazione del marchio si è estesa anche ad altre discipline sportive a livello internazionale. Un modo concreto per sostenere ciò che ci spinge a crescere e a dare il meglio, non solo nello sport, ma in ogni ambito della vita.

Sport acquatici

Nel 2010 Teka estende il proprio impegno sportivo diventando sponsor della seconda edizione della Barcelona World Race. Si tratta di una regata unica nel suo genere: una competizione intorno al mondo senza scali, con equipaggi composti da sole due persone per imbarcazione. In questo contesto, Teka è l’unico sponsor del proprio settore presente alla manifestazione. Una delle barche sponsorizzate dal marchio conquista il secondo posto in classifica, ottenendo un risultato di grande rilievo.

Il marchio è inoltre sponsor del doppio medagliato ungherese Imre Pulai, uno dei protagonisti più affermati della canoa internazionale degli ultimi anni.

Teka come squadra

Il logo Teka è stato presente anche in numerose altre discipline sportive. Il marchio è stato sponsor della squadra ceca di floorball (conosciuto anche come unihockey) Tatran Teka Střešovice, con risultati di rilievo sia a livello nazionale che internazionale.

Teka è stata inoltre sponsor del doppio medagliato ungherese Imre Pulai, uno dei protagonisti più affermati della canoa internazionale negli ultimi anni.

L’immagine del Gruppo Teka si è espressa anche in discipline come il polo, attraverso la sponsorizzazione del San Cristóbal Polo Club in Cile, protagonista di un importante palmarès di vittorie.

Attraverso la sponsorizzazione sportiva, Teka ha trovato un modo autentico per sostenere i propri valori ed essere parte di un percorso condiviso verso obiettivi sempre più ambiziosi. Una filosofia che accompagna il Gruppo fin dalla sua nascita e che trova nello sport una naturale espressione.